Ancora una volta e per il secondo anno consecutivo Subway
Letteratura e Tratto Pen hanno viaggiato insieme. Ma la
manifestazione culturale e il suo concorso letterario compiono
ormai il sesto anno d'età. E il viaggio intrapreso, un viaggio che
vede distribuiti gratuitamente 3.750.000 volumetti stampati su
carta riciclata, ha invaso, dopo Milano, Roma e Napoli, anche
Venezia nel 2006 e Palermo nel 2007.
Subway
con Tratto Pen hanno dato vita a un intero mondo di lettori e di
scrittori, per giunta di qualità. Chi ha meno di 35 anni e si sente
invaso dal sacro fuoco della creazione, o semplicemente si diverte
a inventare storie o poesie e comporle su carta, con l'aiuto della
competenza espressa dal comitato selezionatore di Subway (e della
prodigiosa agilità della punta sintetica di Tratto), può vedersi
distribuito, letto e apprezzato a partire dai mezzanini delle più
popolose stazioni della metropolitana o a quelle dei vaporetti
della già proverbialmente romantica Venezia. Ma naturalmente deve
essere uno dei 12 vincitori del concorso, e non è affatto detto
debba dimostrarsi romantico. Anzi. Subway ha finora promosso una
miscela di stili letterari di evidente modernità, dove uno dei più
gustosi piaceri dati dalla lettura consiste proprio nel constatare
con quante e quali differenze i giovani autori riescono a esibire i
propri talenti.
Ideato e
realizzato dall'Associazione Laboratorio E20, il concorso naviga
ormai in acque nazionali. Infatti, due dei suoi vincitori, che
nell'edizione 2004-2005 si sono guadagnati il Premio Campiello
Giovani, hanno indotto la casa editrice Il Saggiatore a pubblicare
nel 2006 un'antologia che ha per titolo Poeti Italiani Underground,
e poeti e autori underground sono i partecipanti di Subway.
Insomma,
gli autori in questione non sono ormai più così "sotterranei" come
l'aggettivo underground lascerebbe supporre. E appunto per questo
c'è Tratto Pen.