Scegli lo sfondo
che più ti piace

Image 1 Image 2 Image 3 Image 4 Image 5 Image 6 Image 7 Image 8 Image 9 Image 10 Image 10
Per personalizzare lo sfondo è necessario loggarsi. Chiudi

La comunicazione

TBWA

Un nuovo prodotto, innovativo ma assolutamente sconosciuto al mercato. Come presentarlo? Ecco allora che F.I.L.A. lascia il compito all'esperienza di TBWA, un'agenzia pubblicitaria all'avanguardia anche all'epoca. Corrado Romano, Direttore Marketing TBWA dal 1973 al 1974, rispondendo ad Anty Pansera, ci racconta come nacque il rapporto tra l'azienda e l'agenzia e come si arrivò alla campagna stampa Tratto Pen.

F.I.L.A. - TBWA


Anty Pansera: "Come avvenne l'incontro tra la vostra realtà e quella di F.I.L.A.?".

Corrado Romano, Direttore Marketing TBWA dal 1973 al 1994: "F.I.L.A. contattò TBWA nel 1973, 1974 per realizzare la campagna pubblicitaria della linea Giotto, una linea di pennarelli e matite per bambini. Io mi interessai ugualmente a tutta la produzione F.I.L.A., visitando lo stabilimento e portando in TBWA un esemplare di ciascun prodotto. Tra questi, un brutto anatroccolo, chiamato Micropunta Linea 2 mila, che però aveva un pennino, per quell'epoca, particolare; lo provai su carta e mi accorsi che permetteva una scrittura fantastica. A quel punto mi misi in contatto con Alberto Candela facendogli notare la mia sorpresa: erano tantissime queste punte che importava all'epoca dal Giappone, le metteva su un fusto chiamato Micropunta Linea 2 mila e ne vendeva alcune migliaia. Convenimmo entrambi che poteva avere potenzialità molto forti e, per la prima volta, mi accorsi di aver incontrato un imprenditore che non si fida solo del suo fiuto ma che è disposto a scendere in campo con una ricerca sul consumatore, per verificare se le nostre idee, le nostre intuizioni, fossero effettivamente condivise dal target".

Anty Pansera: "Alla base della campagna stampa per Tratto Pen, esisteva una strategia, uno studio, una riflessione?"

Corrado Romano: "Francesco D'alessandris è stato uno dei fondatori della TBWA Italia ed è un genio del media. Fu lui ad accorgersi che il target era enorme; che una penna simile, venduta al prezzo di 100, 150 lire, avrebbe risposto alle esigenze del ragazzino come del manager, della casalinga come dell'operaio o dell'impiegato. Allora come fare, con nemmeno un budget eccezionale, a far pervenire questo messaggio? L'idea geniale di Alessandro fu di creare una campagna che raggiungesse i vari target attraverso varie testate, quelle a loro più vicine, e che fosse anche poco costosa come produzione. Fu, quindi, realizzata al tratto. Pochi costi di produzione, perfetta per ogni testata, si rivolgeva a tutti".