Dalla prima infanzia alla scuola secondaria, un viaggio tra zaini da preparare, nuovi strumenti da scoprire e colori con cui raccontare ogni giorno un pezzo di sé.
C’è un momento, alla fine dell’estate, in cui la scuola ricomincia prima ancora di tornare sui banchi. È quando si apre lo zaino, si prepara l’astuccio, si temperano le matite e si scelgono i colori da portare con sé nel nuovo anno.
Un piccolo rito di ripartenza che coinvolge tutta la famiglia e che, ogni settembre, segna l’inizio di una nuova avventura. Ci sono le lezioni da affrontare, i compiti da fare, le pagine da riempire. Ma ci sono anche disegni, idee, progetti e quella voglia di esprimersi che trova spesso proprio nel colore il suo primo linguaggio.
Per il Back to School 2026, F.I.L.A. guarda ancora una volta alla scuola come a un percorso che cresce insieme a bambine e bambini. Dai primi approcci alla creatività alla scuola primaria, fino agli strumenti dedicati a ragazze e ragazzi più grandi, il gruppo italiano costruisce un universo di prodotti capace di accompagnare età, passioni ed esigenze differenti.
Un’offerta che nasce da oltre un secolo di esperienza e che riunisce marchi iconici come GIOTTO, Didò, Pongo, Tratto, Lyra, Canson e Maimeri, portando tra gli strumenti scolastici la qualità e la cultura della creatività che da sempre fanno parte dell’identità F.I.L.A.
Si comincia dai più piccoli
Il primo incontro con la scuola e con la creatività arriva molto prima del suono della campanella.
Per bambine e bambini dai due anni, il nuovo zainetto Didò Pupazzo trasforma il necessario in un’occasione di gioco. Morbido, colorato e dalla forma di un vero pupazzo, con faccine espressive, manine e piedini, è pensato per diventare un piccolo compagno di avventure.
Dentro lo zainetto trovano posto 400 grammi di pasta per modellare Didò e gli strumenti per lavorarla: tutto ciò che serve per dare forma alla fantasia e portare la creatività sempre con sé.
E quando arriva il momento di lasciare il primo segno su una pagina, entra in scena GIOTTO be-bè, la linea prescolare dedicata alle prime esperienze con il colore. Pennarelli, pastelli, colori a dita, tempere e cere sono progettati per le mani dei più piccoli e certificati anche al di sotto dei 3 anni, con caratteristiche che ne facilitano l'utilizzo e la pulizia.
Tra le novità del 2026 ci sono i nuovi matitoni GIOTTO be-bè, riconoscibili dall’iconica pecorella: da un lato sveglia, dall’altro addormentata. Facili da impugnare, sono realizzati in legno di cedro certificato e hanno una mina morbida, capace di lasciare colori vivaci senza bisogno di esercitare pressione.
Perché i primi colori non sono soltanto colori: sono gesti, scoperte e piccoli esperimenti attraverso cui imparare a conoscere il mondo.
Il rito dell’astuccio
Poi arriva la scuola primaria. E con lei uno dei rituali più amati del Back to School: preparare l’astuccio.
Matite, pennarelli, gomma, temperamatite, colla, forbici. Ogni strumento trova il suo posto e, quando l’astuccio è finalmente chiuso, tutto è pronto per ricominciare.
Tra i protagonisti del rientro 2026 ci sono gli astucci 3zip GIOTTO, pensati per racchiudere in un’unica soluzione tutto il necessario per affrontare le attività scolastiche quotidiane. All’interno trovano posto 18 pastelli colorati, 18 pennarelli GIOTTO Turbocolor, penne, matite, forbici, righello, gomma, temperamatite e colla stick.
Una dotazione completa che si veste di personalità attraverso le diverse collezioni. Accanto alle versioni smart e premium, il 2026 porta infatti quattro mondi visivi pensati per gusti e passioni differenti: dagli animali di GIOTTO PetLovers allo stile essenziale di GIOTTO StilnovoLovers, dall’universo sportivo di GIOTTO SportLovers al mondo urban di GIOTTO SneakerLovers.
Perché anche un astuccio può raccontare qualcosa di chi lo sceglie.
Colori da scegliere, idee da inventare
A scuola, il colore non finisce mai davvero. Si consumano le matite, si perdono i pennarelli, si scoprono nuove tonalità da aggiungere alla propria tavolozza.
La famiglia GIOTTO Colors Smile si amplia così con la nuova confezione da 18 pastelli colorati, che va ad affiancare i formati da 12 e 24. Una proposta accessibile, pensata per rinnovare l’astuccio durante l’anno e avere sempre a disposizione nuovi colori con cui trasformare una pagina bianca.
E per chi ama scegliere i propri strumenti anche in base alle passioni, arriva GIOTTO PetLovers, un’edizione limitata ispirata al tenero mondo dei cuccioli. Cat, Dog, Turtle e Rabbit sono i quattro protagonisti della collezione, pensata per rendere pennarelli, colla e colori non soltanto strumenti creativi, ma piccoli oggetti da scegliere e collezionare.
Quando il colore diventa tecnica
Crescendo cambiano le esigenze, ma non cambia la voglia di creare.
Per le ragazze e i ragazzi dell’ultimo ciclo della primaria e delle scuole secondarie, GIOTTO TurboPRO porta il colore verso nuove possibilità espressive. I pennarelli, disponibili in 30 colori, sono acquerellabili e dotati di doppia punta – a pennello e a scalpello – per sperimentare tecniche e stili differenti.
Disegno, urban sketching, lettering: il colore diventa sempre più personale e consapevole, uno strumento con cui non solo riempire gli spazi, ma costruire segni, atmosfere e vere e proprie forme di espressione.
E accanto al disegno c’è naturalmente la scrittura, compagna inseparabile di ogni giornata sui banchi.
Scrivere, sottolineare, ricominciare
Il mondo Tratto accompagna il percorso scolastico con strumenti pensati per lo studio e la scrittura.
Tra questi c’è Tratto Cancellik, pensato per i primi approcci alla scrittura grazie al suo inchiostro cancellabile che, dopo 48 ore, diventa permanente.
E torna anche Tratto Video, l’iconico evidenziatore Made in Italy con punta a scalpello, che per il Back to School 2026 si presenta con un design rinnovato: più elegante, ergonomico e compatto, mantenendo le caratteristiche che lo hanno reso un alleato dello studio, dal tratto uniforme al colore intenso e brillante.
La gamma si amplia con 16 tonalità, tra colori fluo e pastello, perché anche sottolineare può diventare un gesto creativo.
Un nuovo anno scolastico è una pagina ancora bianca. Il bello è scoprire, insieme, di che colore sarà.