Un’attività per esplorare colori e creatività in classe, tratta dalla libro per bambini e bambine del Museo nazionale Collezione Salce
Dai lavori di Cappiello, Dudovich e Mauzan fino alle campagne che hanno accompagnato l’evoluzione dello stile, del gusto e del design, i manifesti hanno saputo trasformare la pubblicità in arte, raccontando la società attraverso immagini e colori. La grafica pubblicitaria ha una lunga tradizione creativa, ogni manifesto è un piccolo racconto visivo capace di comunicare emozioni e identità.
In questo articolo di Diario Creativo proponiamo uno spunto per portare in classe un’attività creativa, utilizzando il manifesto storico FILA presente nel nuovo libro del Museo nazionale Collezione Salce. Realizzata in collaborazione con GIOTTO, il libro nasce proprio per accompagnare i più piccoli alla scoperta dei manifesti che hanno fatto la storia della comunicazione visiva italiana, rendendo l'apprendimento un’esperienza attiva e coinvolgente.
Osservate insieme il disegno: quali elementi lo rendono riconoscibile? Quali colori scegliereste per riprodurlo?

“FILA - Roberto Sgrilli, 1932”
Museo nazionale Collezione Salce - Archivio fotografico della Direzione regionale Musei nazionali Veneto, su concessione del Ministero della cultura
La pagina del manifesto può diventare un’occasione per esercitarsi nell’uso dei colori e sviluppare attenzione verso i dettagli. L’attività si presta a diverse tecniche: con i pennarelli GIOTTO Turbo Maxi si ottengono colori marcati e decisi, ideali per evidenziare contrasti e forme; con le matite colorate GIOTTO Supermina si possono creare toni più morbidi e sfumature delicate, lavorando sulle sovrapposizioni dei colori; in alternativa, le tempere GIOTTO School Paint permettono di esplorare colori pieni e vivaci, dando al manifesto un aspetto espressivo e intenso.
Scarica la pagina del manifesto FILA da colorare e porta in classe la creatività!