Disegno tecnico: in cosa consiste, come farlo e suggerimenti pratici | FILA

Disegnare in maniera tecnica, per definizione, vuol dire rappresentare graficamente degli elementi geometrici, è una forma d’arte. I disegni meccanici relativi a un progetto, ovvero quelli che vengono elaborati in un ufficio o in uno studio tecnico, devono presentare tutte le indicazioni fondamentali utili alla fabbricazione di un determinato pezzo.

Quando si progetta o si monta un meccanismo si è soliti riferirsi a un “complessivo”, ovvero a un insieme di differenti disegni dove siano presenti scale di disegno, diametro, caratteristiche dimensionali, visione prospettica, segni di lavorazione delle varie parti, modelli, schemi e simboli, aspetti geometrici, indicazioni sui materiali e l’immancabile quotatura, ovvero l’insieme delle dimensioni lineari e angolari del disegno (lunghezza, altezza e larghezza di ciò che si vuole costruire). Tutte queste informazioni aiutano a far sì che l’oggetto disegnato prenda vita nella realtà.

Il tema di oggi qui su Diario Creativo, come avrete ben capito, è il disegno tecnico. Pronti a scoprirne di più insieme? Iniziamo subito!

Cosa è il disegno tecnico

Per approcciarsi al disegno tecnico non bastano fantasia e buone abilità manuali, occorre infatti acquisire alcune nozioni più approfondite e fare tanta pratica. Già a partire dalle scuole medie si affronta la materia di applicazioni tecniche che offre una prima infarinatura sul tema, ma solo iscrivendosi a un corso universitario di laurea in ingegneria meccanica o architettura si può ottenere una formazione completa e certificata e si può trasformare la passione per il disegno in una vera e propria professione.

Grazie a questi corsi universitari, gli studenti possono apprendere tutte le nozioni necessarie, alternando la frequenza di lezioni in aula più teoriche a esercitazioni pratiche.

Nel corso del tempo anche il disegno tecnico si è evoluto e con l’avanzare della tecnologia e dell’elettronica, al classico materiale didattico si è aggiunto un ulteriore strumento ormai presente nella vita di tutti noi: il computer.

La didattica in diverse università prevede, infatti, che molti esercizi vengano svolti in digitale, attraverso un programma di progettazione, e che poi vengano consegnati ai docenti tramite l’invio per posta elettronica.

L'importanza del disegno tecnico

Come già abbiamo accennato nel precedente paragrafo, disegnare in maniera tecnica vuol dire rappresentare un oggetto tramite l’uso della misurazione e delle forme ovvero tramite dei metodi di rappresentazione grafica e di riproduzione.

Il disegno tecnico è dunque molto importante poiché serve a “misurare” e a rappresentare la realtà che ci circonda! Pensiamo, per esempio, a come gli artisti realisti si sono sforzati di riprodurre visivamente il mondo, cercando di definire il più possibile tutti i particolari di un determinato luogo o corpo: allo stesso modo chi si occupa di disegno tecnico, attraverso un’analisi e una precisione certosina, fornisce indicazioni per realizzare componenti essenziali per la costruzione di macchine e strumenti della vita quotidiana.

Il disegno tecnico e la geometria

Il rapporto tra disegno tecnico e geometria è strettissimo, non esiste l’uno senza l’altro.

Il disegno tecnico fa infatti largo uso delle forme geometriche e del loro linguaggio: a guidarlo e a determinarlo è la geometria descrittiva, secondo la quale tutti gli elementi del disegno seguono regole ben definite e a ogni segno corrisponde un determinato significato spaziale.

Cosa si intende per punto? Si tratta dell’ente geometrico più piccolo! E qual è la differenza tra retta e segmento? Sembra complesso, ma per addentrarsi nell’affascinante mondo del disegno tecnico basta iniziare con il conoscere questi semplici elementi geometrici e le proprietà che li caratterizzano.

Gli strumenti del disegno tecnico

Nel disegno tecnico, così come nel disegno meccanico, nel disegno tecnico industriale e non solo, occorre essere molto precisi, per cui la manualità è importantissima. Possedere gli strumenti adatti però è altrettanto importante e può aiutare anche chi è meno esperto! Gli strumenti del disegno tecnico si possono raggruppare principalmente in:

TRACCIATORI (matite, penne e compassi): quando si parla di disegno tecnico è fondamentale individuare la matita più adatta, ovvero valutare il giusto livello di durezza della mina. Lo sapevate? Ad esempio, è fondamentale saper scegliere tra tratto duro e tratto morbido. Le matite vengono infatti classificate con due lettere: H (che sta per Hard, duro) e B (che sta per Black, nero). Più saliamo con le H e più le matite saranno dure, presenteranno quindi un tratto preciso e un segno chiaro, ideale per il disegno tecnico. Procedendo con le B il tratto sarà sempre più morbido, fino a ottenere un effetto carboncino e quindi più adatte al disegno artistico.  Per capire meglio la differenza di durezza tra le varie mine ci viene in aiuto la Lyra Graduate Graphite, ideale per il disegno tecnico e disponibile in ben 6 gradazioni differenti, dalla HB alla 4H. Anche la Lyra Temagraph garantisce tratti sottili e precisi, con la sua mina di grafite finissima extra resistente. È soprattutto semplice da impugnare grazie al fusto a sezione esagonale.

GUIDE (righe, squadre, etc.): squadre e righelli di diversa misura ci vengono in soccorso per rappresentare con precisione la realtà che ci circonda. Per esempio, la riga Lyra Andromeda, caratterizzata dal design con smusso e tira-china, è perfetta per la scuola e non può mancare nell’astuccio di ogni studente. Grande varietà e scelta in tutta la linea di righe, squadre e decimetri, strumenti di precisione che spaziano dal polimero azzurro al metallo. Insomma, ce n’è per tutti i gusti!

SUPPORTI (carta, altri materiali): parlando di carta, nel disegno tecnico si utilizza il foglio liscio perché il disegno deve essere preciso e pulito. Un ottimo spunto è l’utilizzo dei Blocchi da disegno a 4 angoli CANSON.

MISURATORI (righe millimetrate, goniometri, curvilinee): come suggerisce il nome stesso della categoria, goniometri e curvilinee sono due strumenti indispensabili per misurare con precisione e tracciare linee in modo rapido e sicuro. Le curvilinee sono accessori “speciali” utilizzati da architetti, geometri e altri professionisti per realizzare in modo veloce e corretto linee curve. I goniometri e le curvilinee LYRA Noflash sono stati studiati per creare linee curve, sempre con la massima precisione. Inoltre sono perfetti per lavorare anche sotto il sole perché realizzati in materiale antiriflesso.

A questo elenco non possono ovviamente mancare gomma e temperamatite, strumenti fondamentali per assicurarsi matite ben appuntite e cancellare sbavature o errori, e ricominciare senza problemi su un foglio nuovamente bianco e pulito!

Disegno tecnico: come insegnarlo ai bambini

Insegnare le modalità di rappresentazione del disegno tecnico ai più piccoli non è semplice, ma si può fare, basta solo compiere un passo alla volta, rispettando l’età, lo sviluppo cognitivo e le abilità manuali del proprio bambino.

Iniziamo con alcuni consigli utili:

  • È importante insegnare ai bambini a mantenere il piano di lavoro libero da tutto ciò che non è strettamente necessario. In questo modo si focalizzeranno meglio sul disegno da realizzare e sugli strumenti da utilizzare.
  • È fondamentale assumere una posizione corretta prima di disegnare: sarà difficile realizzare un disegno ordinato e pulito stando in piedi o accovacciati a terra. Proviamo quindi a stare comodamente seduti a un tavolo.

Infine, bisogna sapere che il materiale da disegno va trattato e custodito con cura.

E adesso qualche dritta sulla pratica vera e propria:

  • Per prima cosa non si dovrebbe esercitare troppa pressione sul supporto – di norma si usano fogli di carta - su cui si andrà a operare con la matita. In questo modo al termine del disegno si potranno cancellare senza troppo sforzo tutte le linee non più necessarie.
  • Un altro suggerimento importante consiste nell’utilizzare le squadre per unire i punti, non farlo mai a mano libera, è più facile sbagliare e dover ricominciare! Per i testi usare sempre la matita, mai la penna (almeno per cominciare).

Con questi piccoli accorgimenti si può iniziare pian piano con la rappresentazione di semplici figure piane. Con la pratica e la curiosità si potrà poi passare alla realizzazione di proiezioni, costruzioni geometriche più complesse come i solidi, fino a giungere a oggetti di arredamento: tutto dipende dall’età dei bambini, si tratta senz’altro di un percorso graduale che richiede un po’ di tempo.

I più piccoli sono in possesso di preziose risorse e possono acquisire competenze specifiche per lavori di precisione fin dalla più tenera età. Alcuni si dimostreranno più pignoli, altri meno, ma questo si verifica anche quando si ha a che fare con gli adulti; l’importante è non pretendere troppo e lasciarli sperimentare e creare!

Disegno tecnico: idee creative e suggerimenti

I tipi di rappresentazioni possibili attraverso il disegno tecnico sono infiniti!

Tutto ciò che esiste in natura e nel mondo che ci circonda è composto da figure geometriche, basta pensare a una costruzione semplice come la struttura di una casa: con un linguaggio tecnico la definiremmo un insieme di linee ortogonali e oblique ma, guardandola da una prospettiva semplificata, si tratta di un triangolo per il tetto, un quadrato per la struttura sottostante, un rettangolo per la porta e altri rettangoli o quadrati per le finestre.

Basandoci su questo principio possiamo proporre ai più piccoli delle esperienze ludico-didattiche tra le più svariate e divertenti! Alcuni esempi? La realizzazione di carte da gioco sezionando un foglio o un cartoncino con righelli e squadre oppure la costruzione di veri e propri biglietti di auguri o inviti per una festa a forma circolare, invitando i bambini a usare il compasso.

Anche le figure in 3D possono entusiasmare e interessare i più piccoli come, ad esempio, realizzare un portapenne, pastelli e pennarelli per la propria scrivania. Più banalmente si può proporre di realizzare dei disegni, un’attività classica ma sempre di moda!

Basta qualche piccolo suggerimento o idea creativa et voilà, il divertimento è assicurato anche quando l’argomento sembra molto complicato!

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