Diario Creativo meets Dynamo Camp

E proprio il sostegno al diritto alla felicità di questi bambini e ragazzi va a toccare le corde più sensibili della mission aziendale di FILA che, da sempre, è al fianco dei più piccoli nella loro crescita creativa ed espressiva. Per questo abbiamo avviato un’importante collaborazione con Dynamo Camp che prevede la fornitura di tutti i materiali destinati alle attività creative (dai colori GIOTTO, passando per le carte Canson, per arrivare ai prodotti Maimeri per le belle arti).  

Al centro della visione comune il bambino, protagonista di un percorso inclusivo (ogni attività è studiata per essere accessibile a tutti) di avventure, condivisione, esperienze, crescita e divertimento – i punti cardine della Terapia Ricreativa base scientifica e guida del modello di Dynamo Camp.  

Abbiamo incontrato Vito Nigro, Direttore Dynamo Camp, ecco quello che ci ha raccontato di questa meravigliosa e necessaria realtà. 

Quando e come nasce Dynamo Camp Onlus? Quali sono la missione e gli obiettivi.

Dynamo Camp è attivo da oltre 15 anni: offre in modo gratuito programmi di Terapia Ricreativa a bambini e ragazzi con patologie gravi o croniche. Si tratta di bambini che trascorrono molto tempo in ospedale, nell’ambito di una grave malattia, o convivono per tutta la vita con una malattia cronica. Spesso la loro infanzia è compromessa: i bambini non vivono la spensieratezza tipica dell’infanzia, subiscono gravi limitazioni alla socialità.  

Potrebbe spiegarci meglio in cosa consiste la Terapia Ricreativa?

Terapia Ricreativa è il metodo con cui lavora Dynamo Camp. Partendo da una sfida, con se stessi, i bambini vengono coinvolti dallo Staff Dynamo a vivere attività ed esperienze divertenti e mai provate prima: arrampicata, tiro con l’arco, passeggiata a cavallo, giochi in acqua, laboratori di radio, arte, musical. Con il supporto dello Staff, professionista e formato a relazionarsi con bambini con gravi patologie, e del gruppo, i bambini vincono la sfida. Questo regala felicità e autostima, riacquisizione di fiducia nelle proprie capacità. Aiuta ad affrontare meglio la malattia e la vita. 

Inclusione, condivisione, divertimento sono alcune parole ricorrenti per Dynamo Camp. Ci può dire di più?

Basti pensare a un’attività molto simbolica: l’arrampicata Dynamo, prima in Europa ad essere completamente accessibile e inclusiva. La struttura è stata progettata ad hoc con l’esperienza e la visione dello Staff Dynamo, insieme ai progettisti tecnici, per essere completamente accessibile a bambini e ragazzi con sedia a rotelle. Questi bambini effettuano esattamente lo stesso percorso di tutti gli altri. È l’ambiente in cui si muovono i ragazzi a essere progettato per essere accessibile. Questa è inclusione. Quanto al divertimento. C’è qualcosa di più divertente che buttarsi dalla zip line, anche a bordo della propria carrozzina, se questo è il caso? Un’emozione difficile da spiegare, strepitosa da vivere.

Ad oggi quanti bambini e ragazzi hanno partecipato ai vostri Camp?

Dynamo Camp ha aperto nel 2007. Nei primi 15 anni ha offerto in modo gratuito programmi di Terapia Ricreativa, al Camp e sul territorio italiano, a oltre 75.000 bambini e familiari. 

In cosa consiste il format dei Dynamo City Camp? Oltre a Milano, Firenze e Roma prevedete nuove aperture?

Coi Dynamo City Camp offriamo programmi di Terapia Ricreativa in città. Per tutta l’estate 2022 siamo in queste tre città ogni giorno, in modo continuativo. Con questo progetto raggiungiamo i bambini che hanno già conosciuto il Camp nella loro città, e ci rivolgiamo anche a nuovi bambini e famiglie.   

Il nostro obiettivo è una presenza permanente lungo tutto l’arco dell’anno. A Milano questo progetto è già in essere dal maggio 2021. C’è un bisogno enorme e lo testimoniano le famiglie.  

Disabilità, saper fare e creatività. Quale la connessione secondo la vostra esperienza?

Ogni persona porta un personale punto di vista. Le barriere sono nell’ambiente, ed è l’ambiente a dover essere accessibile a ciascuno. Quando questo viene realizzato non ci sono limiti all’espressione. uando questo L’esperienza di Dynamo Camp dimostra che l’inclusione, nelle attività con un grande contenuto di creatività, è possibile. Il progetto Dynamo Art Factory è un esempio: dal 2009 oltre 120 artisti del panorama contemporaneo dell’arte hanno donato tempo e talento creando coi bambini e realizzando con loro opere uniche. Per chiunque è possibile vederle, nei giorni feriali e/o previo appuntamento, alla Dynamo Gallery a Limestre. E siamo anche nel mondo virtuale: Dynamo Art Gallery è una delle gallerie di superrare, uno dei principali spazi del mercato digitale dell’arte. 

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