Zentangle: l’arte geometrica per grandi e piccini

Avete mai sentito parlare della tecnica dello Zentangle? In questo articolo di Diario Creativo scopriremo qualcosa in più su questo metodo di disegno: da dove nasce, come iniziare a praticarlo e soprattutto quali sono i nostri migliori prodotti per un risultato a regola d’arte. Pronti a iniziare? La parola zentangle (letteralmente groviglio zen) deriva dall’unione di due parole: zen, […]

Avete mai sentito parlare della tecnica dello Zentangle? In questo articolo di Diario Creativo scopriremo qualcosa in più su questo metodo di disegno: da dove nasce, come iniziare a praticarlo e soprattutto quali sono i nostri migliori prodotti per un risultato a regola d’arte. Pronti a iniziare?

La parola zentangle (letteralmente groviglio zen) deriva dall’unione di due parole: zen, intesa come filosofia di meditazione e tangle, per l’appunto, groviglio. Lo scopo di questa pratica artistica, infatti, è quello di rilassare la mente e calmare lo spirito attraverso la ripetizione di semplici linee geometriche di un solo colore su un foglio bianco che, una volta completate, formeranno un disegno astratto unico e perfetto nel suo genere.

La storia del metodo zentangle inizia nel 2004 negli Stati Uniti e da quel momento si è velocemente diffuso in tutto il mondo. Viene praticato da molti artisti con esperienza, che hanno fatto di questa pratica il loro focus artistico. Tuttavia, questo tipo di disegno a mano libera ispira bambini e adulti anche alle prime armi perché per la creazione di un perfetto zentangle non è necessario saper disegnare ma sono importanti passione, creatività e ovviamente avere ottimi strumenti.

Zentangle: come rilassare la mente con poche e semplici regole

Sebbene l’arte sia spesso sinonimo di libertà, quando parliamo di zentangle ci sono delle regole che vanno seguite con attenzione per produrre dei lavori in linea con il metodo, ecco qualche esempio:

  • Il riquadro che rappresenta il nostro spazio di disegno deve misurare 89 mm per lato, parliamo quindi di misure molto ridotte;
  • Il disegno deve essere in bianco e nero;
  • Le forme e i disegni devono essere astratti e originali, non riconducibili a qualcosa di riconoscibile;
  • Ogni sessione deve durare non più di 15 minuti;
  • Quando si pratica l’arte dello zentangle, l’ambiente circostante deve essere sereno e in totale relax;
  • Il riquadro non deve avere nessun tipo di orientamento;
  • Le righe devono essere incrociate in modo ripetitivo e devono avere tutte lo stesso spessore.

Queste sono le regole riportate sul sito ufficiale zentangle.com e ideate da Rick Roberts e Maria Thomas sulla base del pensiero secondo cui la ripetizione di continui schemi astratti potesse avere dei benefici sul corpo e in particolare sul cervello in quanto tecnica meditativa.

Non seguire queste regole, ovviamente, non rende un lavoro più o meno bello o più o meno corretto. Anzi, quello che viene realizzato secondo un processo differente rispetto alle regole sopra scritte viene comunque considerato un lavoro di ispirazione zentangle. Tecniche simili o di ispirazione zentangle sono i Mandala di origini indiane poi diffusi in oriente o il Doodling, ossia i disegni creati sui quaderni senza uno schema, dei veri e propri scarabocchi che tipicamente si fanno quando la mente è sovrappensiero. Queste attività, anch’esse molto famose, sono basate su esercizi a cavallo tra meditazione e disegno tecnico.
In Italia, sono ancora pochi i maestri certificati per il metodo zentangle, tra le figure più importanti però citiamo Tina Festa, ideatrice e fondatrice del metodo Caviardage e insegnante nel suo corso Scarabocchi Zen, un percorso di formazione ispirato al metodo zentangle ma in chiave moderna e libera che segue un non-metodo, senza regole e senza restrizioni e quindi senza errori.

Zentangle: meditare non è mai stato così divertente

Come già ribadito, tra i motivi per praticare la tecnica zentangle c’è, oltre la voglia di rilassarsi, anche l’idea di creare un lavoro artistico nonostante la consapevolezza di non avere grandi capacità artistiche. Oggi con Diario Creativo scopriremo come approcciare alla creazione del vostro primo disegno di ispirazione zentangle.
Tutto quello che serve per iniziare è molta concentrazione, un pizzico di curiosità e soprattutto il supporto di strumenti giusti. Ecco cosa dovrete procurarvi:

  • Carta o cartoncino extra bianco a finitura extra liscia come Canson Graduate Bristol, permette al tratto di scorrere in modo fluido senza attrito. Questo consente di ottenere risultati molto precisi in particolare in lavori a mano libera, inoltre, la lucentezza del bianco crea un bellissimo contrasto con l’inchiostro nero;
  • Matita Lyra Graduate Graphite per delimitare i bordi del foglio bianco e creare una precisissima cornice;
  • Un fineliner ad hoc come Tratto Pen, la penna nera con l’inconfondibile tratto nitido perfetta per riempire lo spazio all’interno dei quadrati del vostro zentangle con estrema precisione per una sensazione di piena soddisfazione;
  • Gomma da cancellare e righello per linee precise e zero tracce di errori;
  • Per una versione più colorata e allegra potrebbe essere interessante l’utilizzo di Lyra Aqua Brush Duo, le due punte (fine e a pennello) scorrono perfettamente sul foglio e permettono di colorare in modo piacevole, uniforme e senza sbavature.

L’idea per i bambini

Anche i più piccoli possono approcciare all’arte dello zentangle con strumenti adatti alle loro capacità. Per muovere i primi passi GIOTTO ha tutto il necessario, come la Carta GIOTTO per bambini e ragazzi: fogli bianchi lisci per un effetto finale da veri artisti. In più, non dimenticate i pennarelli GIOTTO Turbo Color, dai colori vivaci dalla punta super resistente!

Zentangle: come liberare la creatività

Se vi abbiamo convinti a iniziare un percorso nel mondo dello zentangle, ora è il momento di darvi qualche spunto e nuove idee come solo Diario Creativo sa fare! Se siete alle prime armi, il nostro consiglio è di iniziare da disegni di piccole dimensioni e cercare online delle immagini o dei modelli per prendere spunto e ampliare la vostra visione artistica. Per i più esperti, invece, è possibile creare anche dei quadri in serie, differenti ma uniti dallo stesso schema proprio come un mosaico. Avete mai pensato di usare come tela delle piastrelle? Si, con la tecnica dello zentangle si può anche rinnovare casa. Per i più piccoli, lo zentangle può essere un modo per distrarsi e rilassarsi dopo i compiti assegnati a scuola ma può essere anche eseguito in classe, un modo divertente e rilassante da inserire nella giornata scolastica, tra lezioni e giochi o anche per insegnare nuove tecniche di disegno con linee e punti. I molti scopi di questa tecnica artistica possono essere messi in atto in ogni ambiente e come sempre… basta solo un po’ di fantasia!

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