Diario Creativo meets Linda Quatrini

Assegnataria della borsa di ricerca finanziata da FILA all’interno del progetto Gold for kids di Fondazione Umberto Veronesi Da anni FILA, con il marchio GIOTTO, sostiene Gold for kids, il progetto di Fondazione Umberto Veronesi che promuove la ricerca nell’ambito dell’oncologia pediatrica e degli adolescenti attraverso il finanziamento di nuovi protocolli di cura capaci di […]

Assegnataria della borsa di ricerca finanziata da FILA all’interno del progetto Gold for kids di Fondazione Umberto Veronesi

Da anni FILA, con il marchio GIOTTO, sostiene Gold for kids, il progetto di Fondazione Umberto Veronesi che promuove la ricerca nell’ambito dell’oncologia pediatrica e degli adolescenti attraverso il finanziamento di nuovi protocolli di cura capaci di garantire ai piccoli pazienti un accesso immediato alle migliori terapie a livello internazionale. Il sostegno di FILA si concretizza con il finanziamento integrale di una borsa di ricerca e attraverso un segnale di vicinanza ai bambini ospedalizzati tramite l’invio di kit creativi in occasione della giornata mondiale dell’oncologia pediatrica.

Quest’anno, il finanziamento è stato assegnato al progetto della Dott.ssa Linda Quatrini dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. La ricerca si pone l’obiettivo di analizzare l'effetto degli steroidi sul differenziamento delle cellule staminali ematopoietiche nel trapianto per la cura di tumori ematologici

da sinistra a destra: Orietta Casazza, Direttore Marketing F.I.L.A. – Paolo Veronesi, Presidente Fondazione Umberto Veronesi – Linda Quatrini, ricercatrice Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. ©Fondazione Umberto Veronesi

L’abbiamo incontrata a margine della consegna ufficiale delle borse di ricerca assegnate ai ricercatori sostenuti da Fondazione Umberto Veronesi (e, nel suo caso, da FILA) e le abbiamo fatto alcune domande

Dott.ssa Quatrini può spiegarci in cosa consiste la sua ricerca e quali sono i principali obiettivi?

Per il trattamento dei bambini affetti da leucemie ad alto rischio, il sistema immunitario “malato” viene sostituito da uno “sano” attraverso il trapianto di cellule staminali ematopoietiche. Una volta infuse nel paziente, queste cellule provenienti da un donatore sono in grado di rigenerare tutte le cellule del sangue e del sistema immunitario, che costituiranno la difesa del bambino per tutto il corso della sua vita. La mia ricerca consiste nello studiare come avviene la ricostituzione del sistema immunitario nei pazienti pediatrici sottoposti a questo trapianto, con lo scopo di capire come ottimizzarla per prevenire lo sviluppo di infezioni e, soprattutto, di recidive della malattia

Quale il ruolo della ricerca nello sviluppo scientifico?

Io credo che senza ricerca non possa esistere lo sviluppo scientifico. Per agire su processi biologici allo scopo di modificarli in modo innovativo a vantaggio della salute delle persone è necessario conoscere i meccanismi che ne sono alla base, e questa conoscenza può essere garantita solo dalla ricerca scientifica

Ricerca e creatività. Esiste secondo lei una connessione? Quale?

La creatività è secondo me un requisito fondamentale per essere un ricercatore. Per rispondere alle domande sperimentali non esistono approcci standard ma, sulla base dei propri dati, ciascun ricercatore deve formulare la sua ipotesi e “inventare” il protocollo sperimentale per verificarla

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