Pastelli a olio: cosa sono, tecniche e accessori utili

Il pastello a olio è uno strumento d’arte perfetto per disegnare, ma può essere utilizzato anche per la pittura, per chi sogna di dipingere a olio ma non ha alcuna dimestichezza con colori e tinte e vuole utilizzare un numero limitato di accessori. Ha generalmente una forma a cilindro ed è costituito da pigmenti di colore in polvere allo stato puro e arricchito con dosi variabili di agglutinante, nel caso specifico l’olio di lino. L'equilibrio di questa miscela dona al pastello a olio una pastosità particolare e una texture cremosa che permette di godere di grande libertà nell'espressione creativa.

In questo nuovo articolo di Diario Creativo approfondiremo insieme questo affascinante mondo di colori e tonalità luminose e corpose. Se vi abbiamo incuriosito e volete sapere di più, continuate a leggere!

Cosa sono i pastelli a olio?

I pastelli ad olio, rispetto ai tradizionali pastelli secchi, presentano una dose maggiore di legante, di tipo oleoso, di conseguenza, non producono polvere e aderiscono molto bene anche su una superficie liscia, come ad esempio un foglio di carta. Sono dunque molto versatili e ideali per supporti diversi come carta ruvida e porosa, cartone, cartoncino ma anche tela, panno, stoffa, legno, pietra e perfino una superficie trasparente come il vetro.

Inoltre permettono di ottenere dei colori luminosi e puri, hanno eccellenti caratteristiche di copertura e possono creare effetti diversi: i migliori si ottengono quando i colori vengono applicati in modo fitto sulle superfici. Hanno il vantaggio di occupare poco spazio, per cimentarsi in questo genere di pittura non è per forza necessario avere un grande spazio a disposizione. Inoltre, non necessitano di particolari sostanze aggiuntive o accessori particolari come cavalletti specifici, tavolozza, ecc... Sono poliedrici perché adatti per essere utilizzati all’infuori di un atelier, in qualsiasi angolo della casa e, ovviamente, en plein air, per ricreare dei paesaggi.

Differenze tra i pastelli a olio e i pastelli a cera

La differenza principale tra i pastelli a olio e quelli a cera è la consistenza, ovvero il fatto che i pastelli a cera sono più duri e traslucidi mentre i pastelli ad olio sono più opachi, pastosi e coprenti. Questi ultimi grazie al legante a base di olio, fanno sì che la traccia ottenuta sia più densa e burrosa, anche senza esercitare una forte pressione sul supporto trattato. Hanno una forma cilindrica a sezione rotonda ma non terminano con una punta come i pastelli a cera.

Nel loro utilizzo, i pastelli ad olio permettono di ottenere fantastici passaggi di colore sfumando i colori, ma un’altra alternativa è stendere il colore desiderato su un pezzo di cartone, diluirlo con un pennello intinto in un solvente e poi disegnare i dettagli. A completamento dell’attività artistica si possono utilizzare anche un pastello bianco e uno nero per far risaltare le zone di luce e ombra.

I pastelli a cera invece, a seconda dell’impugnatura che si preferisce, permettono di tracciare delle linee sottili e precise sfruttando il metodo della punta spezzata, consentendo quindi, a differenza di quelli ad olio, di realizzare lavori con dettagli anche di piccole dimensioni. Mentre con la tecnica della punta piatta sarà possibile creare un tratto più uniforme, adatto alle campiture.

Dipingere con i pastelli a olio: come iniziare

Il pastello ad olio come mezzo di espressione risponde molto bene alle esigenze creative del bambino che vuole realizzare rapidamente con il colore i suoi disegni su fogli di carta, ma si presta anche, nel periodo dell’adolescenza, per sviluppare un tipo di pittura più evoluto e raffinato sfruttando una serie di accorgimenti e di variazioni tecniche.

Una delle caratteristiche principali dei pastelli a olio è infatti la grande luminosità. Si possono sperimentare su supporti duri o morbidi come la carta ma anche su tela, legno e cuoio, per realizzare diverse tipologie di immagini, dai paesaggi immersi nella natura al ritratto. Ideali anche per i momenti di creatività come hobby e craft in attività di collage e per l’illustrazione.

Una volta scelto il supporto si mescolano i pastelli per sovrapposizione, andando a fondere i colori con le dita: le gamme possibili sono infinite, così come le combinazioni che si possono ottenere.

Nota bene: non si mescolano prima di essere applicati, come invece avviene in pittura.

Per iniziare suggeriamo di stendere il colore sempre nella stessa direzione. In un secondo momento è possibile poi applicare un secondo strato, per ottenere sfumature o miscelare il colore. L’effetto sarà profondo e molto denso.

Nota in più: per conoscere uno degli effetti più belli ottenibili con i pastelli a cera sarà divertente cimentarsi con il graffito: questa tecnica prevede di rimuovere del colore e mostrare lo strato di colore sottostante o in alcuni casi addirittura il supporto. Il colore può essere rimosso con una spatola oppure con un panno.

La tecnica dei pastelli a olio

La didattica legata a il mondo dei pastelli a olio prevede diverse tecniche di utilizzo, qui di seguito le più note:

  • SFUMATO CON IL BIANCO
    ottenere sfumature grazie all’utilizzo di un pastello bianco
  • TONO SU TONO
    alternando le tinte chiare a quelle scure
  • SFUMATO CON COTTON FIOC
    utilizzando dei cotton fioc come mezzo per stendere il colore
  • DIVISIONISMO o puntinismo
    stesura di tanti puntini colorati accostati. Se vi interessa approfondire il tema, ne abbiamo parlato già qui: Tecnica del puntinismo: come nasce e come imparare questa tecnica
  • GRAFFITO
    tecnica che prevede di graffiare via il colore con una spatola. In questo modo è possibile mostrare il colore sottostante
  • OMBRA E LUCE:
    alternare luci e ombre per creare un effetto tridimensionale al soggetto rappresentato

Pastelli a olio: quali supporti e accessori usare

Il materiale previsto per iniziare a utilizzare i pastelli a olio comprende i seguenti accessori: una matita di grafite (meglio evitare le penne) per impostare un primo bozzetto o delle linee guida, pastelli a olio e carta. Qui di seguito alcuni nostri consigli: 

  • Pastelli a olio: vi suggeriamo i pastelli ad olio per bambini Giotto Olio Maxi. Sono extra-large, hanno colori ricchi, vivaci e super coprenti! Disponibili in confezioni da 12, 24 e addirittura 48 colori! L’astuccio contiene i toni caldi del rosso, dell’arancio, dell’ocra, del giallo e del marrone per realizzare disegni coloratissimi, ambientazioni di fantasia e tramonti spettacolari, ma anche i toni freddi del verde, del grigio, del blu, del celeste e del viola per creare scenari ricchi di magia.
  • Carta: la carta CANSON Kids presenta una grana leggera con grammature di 90 e 120 g/m². Disponibile anche nella versione blocco cavalletto, per divertirsi ad interpretare dei veri e propri artisti! Per ottenere sfumature perfette e omogenee suggeriamo l’utilizzo di uno sfumino, mentre per eventuali cancellature, non pensate a una gomma, ma bisogna ricorrere a un raschietto in modo da eliminare il colore. I disegni realizzati con i pastelli ad olio sono piuttosto delicati: se si vogliono raccogliere in cartelle, è opportuno proteggerli con fogli di carta velina.

Pastelli a olio: idee creative

Con i pastelli a olio si possono realizzare creazioni ricche di fantasia e colore, come abbiamo già scritto nei paragrafi precedenti. La bellezza di questi strumenti artistici consiste anche nella loro versatilità!

Con il set della linea GIOTTO ART LAB Oil Pastel Creations si possono sperimentare ben due tecniche: il graffito, che simula l’effetto delle pitture su parete e quella della sovrapposizione tra strati di colori, che va a definire splendidi effetti velati.

Vi state chiedendo come realizzarli? Correte a guardare il video tutorial qui sotto!

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