L’ecologia spiegata ai bambini. La carta.

Non possiamo parlare di ecologia se non ci soffermiamo sul tema della carta. Tutti i giorni la usiamo e fa parte dei nostri gesti quotidiani. Ne siamo grandi utilizzatori, in casa, in cucina, in bagno, a scuola, nel tempo libero, mentre facciamo la spesa, in ufficio, quando guardiamo il prezzo di un capo di abbigliamento, […]

Non possiamo parlare di ecologia se non ci soffermiamo sul tema della carta.
Tutti i giorni la usiamo e fa parte dei nostri gesti quotidiani. Ne siamo grandi utilizzatori, in casa, in cucina, in bagno, a scuola, nel tempo libero, mentre facciamo la spesa, in ufficio, quando guardiamo il prezzo di un capo di abbigliamento, quando scriviamo un appuntamento, quando abbiamo voglia di disegnare, spesso avvolge i nostri cibi e spesso la troviamo a tavola quando ci sediamo per uno spuntino...

La carta è ovunque. E abbiamo anche imparato nel tempo che deve essere riciclata, differenziandola da tutti gli altri rifiuti per essere riutilizzata. Possiamo forse dire, oggi, che esiste un contenitore per la raccolta della carta in ogni casa, in ogni ufficio, in ogni scuola.

Breve storia
La carta nasce in tempi molto lontani, l’invenzione o la scoperta della carta risale almeno al II secolo avanti Cristo, il primo ritrovamento è in Cina, una mappa fatta per macerazione della corteccia di un gelso.

La più antica carta conosciuta di cui ci sia pervenuto un campione fu fabbricata con stracci e si aggira intorno all’anno 150.

Il suo uso fu introdotto poi in Europa dagli Arabi i quali scoprirono il segreto di lavorazione dai Cinesi. E aprirono le prime produzioni di carta in Europa, pare addirittura che il primo ‘stabilimento’ di carta venne realizzato in Italia, a Palermo.

Carte per ogni gusto
La carta è un materiale igroscopico in grado di assorbire l’umidità, derivato da materie prime in prevalenza vegetali, ridotte in pasta umida ed essiccate. Arricchita da sostanze collanti, cariche di minerali, coloranti e additivi di vario genere. Le percentuali di queste sostanze arricchenti ne cambiano completamente tipologia e utilizzo: le carte veline si ottengo con pasta di cellulosa, le carte oleate, si ottengo con cellulosa impregnata di sostanza oleosa, la carta paglia si ottiene dalla paglia del grano, la carta per fotografie si ottiene con cellulosa alla quale viene applicata una emulsione d’argento (che è fotosensibile).

Esistono poi carte cotone, canapa e lino, fatte con gli stracci, o riciclate, cioè realizzate con la carta che raccogliamo nelle nostre case. Carte con fili di seta, con foglie e petali di fiori, insomma un mondo, quello delle carte, tutto da scoprire.

Canson©, una delle aziende più antiche al mondo, oggi conta un catalogo di carte che possiamo definire ‘per ogni gusto’: specifiche per ogni tecnica, in forma di fogli, blocchi, album, rotoli, per essere facilmente adoperate: lisce, ruvide, satinate, per il disegno tecnico e artistico, per la stampa digitale e fotografica.

La classificazione può essere fatta in base a vari criteri. Quella più comune viene espressa come ‘grammi per metro quadrato’. Più si sale in grammatura, più la carta acquisisce proprietà di ritenzione dei pigmenti, di resistenza e di capacità di assorbimento, rendendola idonea quindi per tecniche anche a forte presenza di acqua e a molteplici strati di colore tipici delle tecniche miste, ultimo importante trend di mercato.

L’alto spessore della carta viene utilizzato per cartoni accoppiati, una nicchia che trova la sua massima espressione per incorniciatura e belle arti.

Carte e ambiente
L’uso massivo e le innumerevoli applicazioni della carta hanno fatto si che si che ci fosse un controllo sempre più accurato della filiera della produzione e che i produttori si adoperassero sempre più, nella lavorazione della carta, per una tutela dell’ambiente.

Canson© un’azienda del gruppo FILA Fabbrica Italia Lapis e Affini che produce carte per la stampa, le belle arti e il disegno, per esempio applica i principi di responsabilità ambientale come componente imprescindibile della propria strategia a partire dai biomateriali che utilizza: riducendo al massimo l’impatto ambientale, riducendo al minimo il consumo di energia e acqua durante la produzione della carta. Controllando la qualità degli scarti che vengo prodotti durante la lavorazione e selezionando accuratamente le materie prime utilizzate, compresa la cellulosa. Un impegno aziendale al miglioramento in tutti gli ambiti, da quello produttivo a quello ambientale.

Oltre alla tripla certificazione ISO (9001, 14001 and 45001) Canson© possiede inoltre le certificazioni FSC e PEFC riguardanti la tracciabilità del legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e sostenibile.

Guardando il catalogo di carte Canson ©, una delle aziende più antiche d’Europa e le diverse carte prodotte, scopriamo un mondo fatto di minuzie di esperienza, per dare a ognuno la carta di cui abbisogna per un lavoro di eccellenza: dai bordi alla grana, dal colore allo spessore, liscia o ruvida, la produzione della carta è fatta da una miriade di particolari e piccole scoperte atte a conservare la qualità, il colore, la resa ai fini di ogni utilizzo. Andate a guardare il glossario che trovate nel sito, scoprirete tante piccoli accorgimenti che i produttori mettono in atto per dare produrre carte di tutte le fogge e adatte a ogni utilizzo.

Riuso e riciclo
Pregiata o di uso comune la carta è uno dei prodotti (e imballi) che possono essere riciclati e riutilizzati più e più volte, le carte riciclate nascono proprio da carte recuperate e rilavorate.

Ecco perché è importante differenziare!

La prima fase prevede il recupero dei resti cartacei riciclabili dai centri di raccolta dei rifiuti. Fogli, giornali e riviste, scatole e altri articoli per packaging in carta o cartone. Moltissimi prodotti cartacei possono essere riciclati. Oltre a una riduzione dei rifiuti quindi la raccolta differenziata è fondamentale per permettere un recupero più agevole della Carta da macero.

La carta, e i cartoni raccolti e recuperati vengono pressati e tritati, fino ad essere ridotti in frammenti. Seguono delle operazioni di disinchiostrazione per eliminare i residui di inchiostro dalla carta.

A questo punto si crea la pasta di cellulosa: i residui vengono trattati e trasformati in una sostanza, la pasta di cellulosa, fondamentale per la creazione dei fogli di Carta.

Riuso e riciclo sono azioni che devono entrare a far parte della nostra quotidianità, in nome di un futuro sostenibile per il bene di tutti, e per permetterci di poter ancora usare carte per disegnare, colorare, leggere e imparare.

Sostenibilità è il tema centrale che accompagna il nostro futuro e quello dei nostri ragazzi. Un tema sempre più urgente. E per chi vuole trovare altri spunti di sostenibilità oltre alla carta, vi invitiamo a dare uno sguardo e a partecipare a un progetto di raccolta differenziata che parla di riuso e di pennarelli esausti, pensato per tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado, dal titolo Second Life: non ti butto, ti riuso!

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