L’ecologia spiegata ai bambini

Il primo novembre è la ‘Giornata mondiale dell’ecologia’. Proviamo a spiegarla affinché anche i bambini ne capiscano l’importanza. L’ecologia è una “scienza che studia gli esseri viventi come parti attive che abitano un ambiente, che lo completano e che fruiscono delle relazioni che intrattengono tra loro, dentro l’ambiente stesso”. Ogni essere vivente è strettamente connesso […]

Il primo novembre è la ‘Giornata mondiale dell’ecologia’.

Proviamo a spiegarla affinché anche i bambini ne capiscano l’importanza.

L'ecologia è una "scienza che studia gli esseri viventi come parti attive che abitano un ambiente, che lo completano e che fruiscono delle relazioni che intrattengono tra loro, dentro l'ambiente stesso". Ogni essere vivente è strettamente connesso all’altro come parte di un sistema o ‘ecosistema’ che lo nutre e lo avvolge dentro una rete di relazioni strettissime con tutti gli elementi di cui è composto. Basta che uno solo di questi elementi venga a meno, che l’ecosistema così perfettamente funzionante inizia a incepparsi.

Sapere di più su questa disciplina è essenziale per essere consapevoli della responsabilità che come esseri umani abbiamo, nei confronti dell'ambiente che ci circonda e in generale del pianeta che è la nostra casa e la casa di molti altri viventi. Avere una visione globale, ci permette di comprendere l’importanza di tutto ciò che accade in termini ambientali e del perché dobbiamo occuparcene.

L'ecologia oggi affronta un numero imprecisato di sfide: riscaldamento globale, desertificazione, distruzione della biodiversità, crisi globale delle risorse idriche e inquinamento dell'ambiente, sia dell'aria, che del suolo, che dell'acqua. Molti sono i goals di Agenda 2030 che invitano alla responsabilità su queste tematiche: il 6 - Acqua pulita e servizi igienico sanitari; il 7 - Energia pulita e accessibile; 11 - Città e comunità sostenibili; 12 - Consumo e produzione responsabile; 13 - Lotta contro il cambiamento climatico; 14 - La vita sott’acqua; 15 - La vita sulla terra.
Proteggerli promuovendo una gestione responsabile di questa risorsa è fondamentale per il nostro futuro.
Gli alberi ci aiutano anche a ‘studiare’, grazie alla carta che viene prodotta dalla cellulosa, un derivato del legno. Ed è sempre dal legno che arrivano le matite che usiamo tutti i giorni.

Proviamo a guardare gli Alberi
Capaci di generare molte cose, come legno, carta, mobili, strumenti musicali, riscaldamento, frutti, foglie, corteccia, rami per fare nidi. Se pensati dentro l’ecosistema di cui fanno parte acquistano un ruolo importantissimo perché oltre a tutte le cose belle che ci regalano gli alberi, la loro vita è fondamentale per l’ossigeno che producono tramite la fotosintesi, per il compost che danno le foglie cadendo nel terreno, per i frutti che nutrono noi e gli animali, per l’ombra che rende meno calda la terra e aiuta ad abbassare la temperatura globale, ci riparano dal sole dell’estate e diventano casa per uccellini, topolini, farfalle, lucertole e ogni piccolo animale che vive intorno ai loro tronchi.

Alberi, matite e carta
Il legno è una risorsa preziosa che passa attraverso molte mani prima di arrivare a noi e per questo è importante che la filiera sia controllata e certificata, che ne venga fatto un uso responsabile e che possa garantirne la riforestazione. Gli articoli prodotti dal gruppo FILA come le matite Giotto e Lyra, le carte Canson e le tele per pittura sono realizzati con legno e fibre provenienti da foreste gestite in maniera responsabile, corretta e sostenibile. e certificate da enti internazionali quali PEFC o FSC.

La natura vegetale della carta è rimasta stampata nelle parole con cui se ne parla: fogli deriva da foglie, papiro – da cui paper in inglese, papel in spagnolo, papier in francese e tedesco – è una canna di palude, libro deriva dal latino liber che è la parte più interna della corteccia, book è probabilmente legato a beech, che significa faggio. Soltanto il termine carta – che deriva dal greco χαράσσω, incidere – si sottrae all’etimologia vegetale.
Educare all’ecologia significa soprattutto partire da piccoli gesti quotidiani, per affrontare così i macrotemi e le grandi sfide che ci aspettano per il futuro. E l’ambiente scuola, è intriso di mille punti di osservazione in grado di dare spunti per parlare di ecologia e per mettere in atto il ‘pensiero ecologico’.

Raccontare gli Alberi
Le immagini a corredo sono state gentilmente concesse da Rizzoli, tratte dal libro ‘Raccontare gli alberi’ © RCS libri spa, e realizzate con ‘Matite colorate e china su carta liscia e goffrata’ da due illustratori di fama internazionale come Pia Valentini e Mauro Evangelista. Un libro fatto per amare gli alberi, attraverso le parole dei grandi scrittori e poeti che li hanno cantati, rispettati e amati.

FILAscuola_2021_ArtEcologia_bambini_dc

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