La natura è maestra: intervista a Francesca Valan.

Abbiamo incontrato Francesca Valan, docente universitaria e color designer specializzata nello studio del colore per parlare insieme di natura, colore ed emozione. Annusare, osservare, toccare, ascoltare: così il bambino conosce e comprende una parte più estesa del mondo che lo circonda. DOMANDA «Affrontare il cambiamento climatico e prendersi cura del nostro ambiente ci impone di […]

Abbiamo incontrato Francesca Valan, docente universitaria e color designer specializzata nello studio del colore per parlare insieme di natura, colore ed emozione. Annusare, osservare, toccare, ascoltare: così il bambino conosce e comprende una parte più estesa del mondo che lo circonda.

DOMANDA
«Affrontare il cambiamento climatico e prendersi cura del nostro ambiente ci impone di ripensare il modo in cui viviamo», ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen. Come possiamo affrontare la relazione con l'ambiente e offrire ai bambini un nuovo modo di guardare la natura?

RISPOSTA
Guardando le immagini in diretta dei pianeti a noi vicini ci possiamo rendere conto di quanto siamo fortunati a vivere sulla Terra, che è il pianeta più vivo e colorato che conosciamo!

La varietà dei colori in natura è infinita e a differenza di altre specie abbiamo anche la fortuna di poterli vedere e osservarli cambiare, dall’alba al tramonto e nel corso delle stagioni.

Il colore è una chiave di lettura molto semplice, per guidare i bambini all’osservazione del paesaggio e renderli consapevoli della bellezza e del valore della natura e instillare il desiderio di ammirarla e proteggerla.

DOMANDA
La natura ci circonda, ci coinvolge e affascina. Un’ispirazione senza limiti. Leonardo Da Vinci, sin da ragazzino è stato rapito e affascinato dai misteri della Natura. Osservava e capiva la relazione tra causa ed effetto; disegnando gli alberi e la posizione dei rami e delle foglie capiva i meccanismi di crescita delle piante. Guardando in cielo le nuvole e il volo degli uccelli capiva le correnti ascensionali e i venti. Possiamo dunque ricercare la verità e la realtà delle cose partendo dalla Natura e dai suoi colori?

RISPOSTA
Dobbiamo invitare i bambini a diventare “curiosi come Leonardo” che osservava per rappresentare e rappresentava per capire.

Quanto tempo ha dedicato da piccolo Leonardo ad osservare? Nessuno lo può dire, ma certamente tantissimo; dobbiamo lasciare ai bambini il tempo di osservare.

Le attività proposte mirano a valorizzare il tempo e sottolineano l’importanza di indagare visivamente il mondo per comprenderlo.

L’osservazione dei colori in natura è la partenza, l’indipendenza del pensiero.

I colori sono come le parole; un bambino che sa riconoscere i colori e capire i chiari e scuri di un paesaggio, crescendo sarà in grado di discriminare le parole e comprendere meglio il contesto di un discorso.

DOMANDA
I giovani hanno le idee chiare! Negli ultimi anni si è parlato molto di rispetto per l’ambiente. Una cultura dell’ambientalismo e una consapevolezza a misura baby, per esercitarsi a guardare con curiosità quello che accade intorno a noi. Per stimolare e sviluppare tale curiosità, quale strumento migliore se non il colore?

RISPOSTA
Il colore è un linguaggio non verbale che i bambini comprendono e utilizzano meglio degli adulti per comunicare emozioni, sensazioni, gioia e stupore.

Non siamo gli unici al mondo a vedere a colori, anzi, ci sono specie con una visione cromatica migliore della nostra, ma siamo gli unici in grado di creare i colori.

Creare un colore con le proprie mani è un’esperienza meravigliosa per un bambino, che può così sperimentarlo anche tattilmente e cogliere in modo diretto la potenza emozionale e comunicativa dei diversi colori.

Creare è un’esperienza fondamentale per sviluppare la fantasia e rafforzare il proprio carattere, la propria identità. Un bambino che crea il suo colore e il suo paesaggio sarà in grado di disegnare il suo futuro.

GIOTTO be-bè, in collaborazione con Francesca Valan, designer del colore, presenta un progetto didattico rivolto alle Scuole Materne e al Primo Ciclo Elementari con i nuovi set Colori a Dita in flacone 6x750ml. Ognuno presenta una selezione di colori e una guida didattica digitale accessibile tramite QRcode.

Per scoprire di più su Giotto be-bè colori a dita visita il sito

Guarda il video e lasciati ispirare!

Questo articolo quanto ha acceso la tua creatività?
Grazie
/5
Potrebbero interessarti
Educare al pensiero creativo
Fantasia di texture
In moltissimi contesti si parla di texture come sinonimo di ‘pattern’, ma cosa sono in realtà l
Rimani aggiornato
Iscriviti alla Newsletter Fila per avere tutti gli ultimi aggiornamenti