Il Giappone e i ventagli d’artista per rinfrescare i pensieri

Giappone, arte decorativa, e oggetti d’uso quotidiano

La storia del ventaglio in Giappone non riguarda solo il costume, ma si intreccia strettamente con l’arte e la poesia. I giapponesi conoscevano due tipi di ventaglio: l’uno, l’uchiwa, piatto, di forma tonda o ovale, di derivazione cinese e l’altro, ōgi o sensu, di tipo pieghevole, venne inventato dai giapponesi nel VII secolo.

Mentre la prima tipologia era più comunemente usata per rinfrescarsi nella calura estiva, la seconda, più elaborata nella realizzazione e con la proprietà di aprirsi e richiudersi secondo una complessa gestualità, aveva usi differenti. Di carta o seta, dipinte o decorate con iscrizioni calligrafiche e montate su listelli di legno di cipresso, i ventagli ōgi erano fabbricati dalle donne e dipinti dagli uomini. Essi erano impiegati nella danza, dagli attori Noh o Kabuki, dai samurai per inviare segnali o come arma, e per definire uno status sociale.

Il caldo torrido delle estati fa si che i giapponesi non escano mai di casa senza un ventaglio o un sudario e l’accuratezza della grafica e della decorazione applicata, ancora oggi è estremamente ricercata e ne ha fatto uno degli oggetti di uso quotidiano, più ambiti tra i collezionisti d’arte

Un laboratorio che mescola arte, poesia e riuso!

Ancora una volta, parlando sempre di riuso e di riciclo, forse si inizia a pensare che tutto quello che noi usiamo possa essere costruito con una costante attenzione all’ambiente e alle materie prime che servono a costruire oggetti. A partire dagli spunti sopra detti, possiamo scatenare la fantasia dei bambini o ragazzi inventando e decorando un oggetto personalizzato che può diventare un regalo per la mamma, o rinfrescare le calde estati, o divenire un oggetto di arredo se fatto con proporzioni molto ampie. In questo laboratorio che vi presentiamo attraverso il video, realizzato con il prezioso contributo di Vittoria Facchini, illustratrice e artista di fama internazionale, impareremo come realizzare e decorare ventagli, per costruire straordinari oggetti di design e soprattutto di Graphic design, nel nome del riuso.

La creatività esplosiva e l’abilità manuale di Vittoria ci permettono di sondare molte tecniche diverse, seppur con materiali semplici, così da poter affrontare, oltre alla costruzione dell’oggetto ‘ventaglio’ con materiali riciclati, anche nuove tecniche di texture per decorazioni personalizzatissime e di pura invenzione.

Siete pronti a scatenare la fantasia?

Con Second Life: non ti butto ti riuso! All’interno della sezione educare alla sostenibilità nello spazio dedicato alla scuole di diario Creativo by FILA  trovate molti altri laboratori dedicati alla creatività nel nome del riuso.

Ricordate di postare ogni volta i lavori realizzati nella gallery su Diario Creativo  che raccoglie tutte le vostre invenzioni fatte nel nome del riuso!

Second Life non ti butto, ti riuso!
Il laboratorio che presenta insieme ad esperti e partner del mondo della didattica, idee su come recuperare prodotti a fine vita in modo creativo, a partire dai pennarelli esausti.
Questo articolo quanto ha acceso la tua creatività?
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