Creatività e pensiero divergente nella formazione dei bambini

Nel campo degli studi delle scienze e dell’arte, sia in Italia che nel mondo, ci si è spesso interrogati sul rapporto tra creatività e pensiero divergente. Questi due temi, strettamente connessi tra di loro, sono spesso collegati all’infanzia e al processo di crescita dei bambini. Il motivo è molto semplice: nella fase di crescita dei più piccoli la pratica di attività per stimolare la creatività e accendere l’immaginazione è fondamentale nel processo di formazione perché aiuta i bambini a conoscere il mondo e aprire la loro mente sin da subito. Successivamente sarà proprio la creatività a supportare lo sviluppo dei primi approcci al pensiero divergente e a quello convergente

In questo articolo di Diario Creativo cercheremo, insieme, di fare chiarezza su questi temi e sulla loro correlazione attraverso un percorso di approfondimento dedicato principalmente all’infanzia e alla creatività nei più piccoli. Come sempre, non mancherà uno spazio dedicato a spunti creativi, consigli e nuove idee per dare libero sfogo alla fantasia.

L’importanza della creatività nello sviluppo del bambino

I bambini, sin dai primi giorni di vita, imparano a conoscere il mondo circostante tramite gli stimoli che esso offre. La curiosità innata è una delle caratteristiche principali dei neonati, che porteranno avanti negli anni per tutta la loro vita. Nel processo di crescita, i genitori, la famiglia e poi la scuola, hanno un ruolo importantissimo: quello legato all’educazione e all’istruzione. Ma prima ancora, quello di stimolare le menti dei più giovani in modo da sviluppare in loro un pensiero creativo. In questo processo, la scelta degli strumenti e dei prodotti per i bambini è molto importante.

F.I.L.A offre un’ampia gamma di prodotti articolata per fascia di età per meglio rispondere all’obiettivo di stimolare la fantasia e la curiosità ed esprimere la propria arte e il proprio talento. Dai colori e le paste per bambini con Giotto be-bè, Pongo, Didò, Giotto, passando per il DAS, la pasta per modellare usata da bambini e artisti in tutto il mondo, per poi arrivare ai migliori colori per le belle arti e la pittura firmati Maimeri e Daler&Rowney e le carte per disegno Canson.

Per un  primo approccio all’arte e alla creatività  il set Giotto Bebe’ Colori a Dita è particolarmente indicato perché stimola la curiosità del bambino, coinvolgendo sia il senso della vista sia il tatto attraverso il gioco e la fantasia. L’Activity Book all’interno della confezione presenta idee creative per stimolare lo sviluppo cognitivo del bambino già a partire dai 2 anni.

Tra le attività predilette sia nel contesto scolastico che familiare per esplorare la creatività, c’è il modellaggio. Modellare risponde al bisogno dei più piccoli di toccare con le proprie mani, sperimentare, analizzare e impastare: esperienze che celano in realtà un’esigenza istintiva di stabilire un rapporto con la realtà fisica dell’ambiente circostante in continuo cambiamento. La pasta per giocare Didò, morbida colorata e naturale è perfetta per dare forma all’immaginazione dei bambini con divertimento e originalità, lasciando libera l’inventiva.

Per lo sviluppo della creatività dei bambini più grandi, per sviluppare la manualità, per giocare con la carta e i colori e imparare un primo approccio alle tecniche artistiche i set della Linea Giotto Art Lab possono essere uno stimolo perfetto.

Pensiero Convergente e pensiero Divergente

Il pensiero divergente (o pensiero laterale come scrive lo psicologo maltese Edward De Bono, autore dell’omonimo libro) comprende in sé le componenti cognitive della creatività, ma a cosa ci riferiamo esattamente quando parliamo di questo concetto?

Il pensiero divergente è un metodo di risoluzione di un problema creativo e multidirezionale. Questo tipo di approccio al problem solving permette di fare una valutazione di un problema da diversi punti di vista per trovare una soluzione nuova, mai utilizzata prima. Un’attività molto utile in questi casi è il brainstorming, che serve per valutare una soluzione insieme a più persone creando molteplici probabilità e diversi risultati applicabili.

Esiste, però, anche un altro tipo di pensiero opposto al primo: parliamo del pensiero convergente (o pensiero logico). È un comportamento analitico che segue la logica e le risorse già note, indispensabile per applicare procedure precise.

Il pensiero convergente segue un ragionamento razionale e obiettivo ed è solitamente utile per creare ipotesi e rispondere a domande e ragionamenti procedurali mediante i quali attuiamo una strategia già nota, di cui siamo a conoscenza, frutto di una precedente analisi o verifica.

Quindi, se da un lato il pensiero divergente è innovazione e ci aiuta a risolvere i problemi in modo “creativo” secondo diverse chiavi di lettura, dall’altro quello convergente ci aiuta a pensare e ad agire in modo razionale.

Queste due modalità di pensiero, inoltre, dovete sapere che risiedono in due diversi emisferi del cervello: l’emisfero sinistro ha il controllo del pensiero convergente, mentre il pensiero divergente è orchestrato dall’emisfero destro sede della creatività, delle libere associazioni e del ragionamento per immagini.

Ogni persona al mondo ha la possibilità di utilizzare entrambi i tipi di pensiero e non c’è un metodo migliore da utilizzare, ma è importante avere flessibilità per valutare il migliore dei due metodi, anche in funzione del problema che si presenta.

La creatività e il pensiero divergente come forma di intelligenza

Abbiamo affrontato il tema della correlazione tra creatività e pensiero divergente, abbiamo approfondito il concetto stesso di pensiero divergente in confronto a quello convergente. Ma questi temi, come si interfacciano con il concetto di intelligenza?

In psicologia, soprattutto negli ultimi tempi, sono stati affrontati molti studi sul tema, per capire se una grande creatività e la capacità di analisi di un problema da più punti di vista siano la prova di una spiccata intelligenza. Non esiste una sola e unica teoria che ci fornisca una risposta univoca perché misurare il livello di intelligenza è una faccenda intricata.

Inoltre, gli strumenti utilizzati per misurare l'intelligenza di una persona (solitamente dei test) sono molto differenti da quelli utilizzati per valutarne la creatività, questo rende difficile comparare i fattori, in particolare in età giovane. Quello che è certo però è che l’intelligenza umana è multiforme e multi-sfaccettata e ogni persona ha un suo valore unico e incomparabile. Non servono regole precise a definire la personalità e le capacità di ogni individuo.

Esempi ed esercizi sulla creatività e il pensiero divergente

Come abbiamo appreso leggendo il testo di questo articolo, stimolare la creatività nei più piccoli è molto semplice, soprattutto se si è in grado di scegliere gli strumenti giusti. Ma ora vediamo insieme alcuni suggerimenti di Diario Creativo per stimolare la fantasia e l’immaginazione con laboratori e idee tra immagini, tecnica e parole.

Un laboratorio in compagnia di animali, ironia, creatività e riflessione, per scatenare il pensiero laterale.

Un laboratorio da fare in gruppo per imparare a realizzare texture o pattern fantasiosi e creativi tramite ricerca e osservazione.

Impariamo a rappresentare i sogni tramite l’arte del disegno in pochi e divertentissimi step.

Inoltre, non perdete tutti i consigli, tutorial e spunti sempre nuovi nella nostra sezione dedicata a Tecniche e Stili!

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